Castello di Montechiaro (Rivergaro)
Il Castello di Montechiaro, situato nei primi rilievi collinari dell'Appennino ligure, è un'antica costruzione che domina la bassa val Trebbia. In passato, insieme al castello di Rivergaro, ormai scomparso, e ai castelli di Statto e Rivalta posizionati sulla sponda opposta del fiume, formava un quadrilatero difensivo che controllava il caminus Genue, la strada che collegava Piacenza a Genova, mettendo in comunicazione la pianura Padana con il mar Ligure.
L'edificio si distingue per la presenza del dongione centrale nel cortile interno, la torre presenta merli ghibellini sulla sommità e una finestra in pietra duecentesca nella parte inferiore. La prima cerchia muraria, alta 15 metri con cammino di ronda, più alcune costruzioni abitative ad essa adiacenti. Sul lato nord-occidentale si trova la dimora signorile, trasformata in magazzino, con un grande salone decorato con stemmi della famiglia Anguissola e un affresco rinascimentale raffigurante la Madonna in un'altra sala.
Nei sotterranei si trovano le prigioni, con incisioni e graffiti sulle pareti, tra cui un canto liturgico dedicato alla Resurrezione di Cristo. Esternamente alla prima cinta muraria si trova la seconda con forma ellittica e l'unico ingresso situato sul lato sud-occidentale, inizialmente protetto da un ponte levatoio. A una certa distanza si trova la terza e ultima cinta muraria, dal deteriorato stato di conservazione, con andamento poligonale che segue la morfologia della collina. Il Castello di Montechiaro rappresenta uno dei siti più interessanti della provincia, testimonianza storica di epoche passate e di antiche vicende.
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